Scelto!

Completato lo spoglio degli appunti di ascolto!
Dalle 127 take complessive registrate in live studio recording a fine maggio ne abbiamo scelto 14, tanti quanti saranno i brani del nostro Menhir.
Fra qualche giorno saremo di nuovo in studio per rifinire le sonorità e gli equilibri della registrazione e allora la fisionomia del nostro lavoro sarà ancora più chiara.
Grande soddisfazione, a distanza di qualche settimana si ascolta con più lucidità, e Menhir promette bene!!
A presto

Olè

Eccoci!
un disguido dell’ultimo minuto ad Artesuono, l’impossibilità di registrare il 23 e 24 a Cavalicco con Stefano Amerio, giornate di agitazione per capire come registrare comunque in quei due giorni, per non perdere l’opportunità di avere con noi Marco Ambrosini, musicista di caratura internazionale sempre impegnato in concerti e tour, la ricerca di una soluzione alternativa valida, la disponibilità e la professionalità di Franz, il nostro fonico di sempre, che ha salvato le date, le sessioni e ci ha permesso di registrare assieme. Tutto secondo tabella di marcia. Quartetto New Landscapes con la partecipazione straordinaria (in tutti i sensi) di Marco Ambrosini alla nickelharp.

Tutti in un’unica sala, senza cuffie, non c’è trucco non c’è inganno, senza rete di protezione 😉

due giornate intere dalle 9.00 alle 19.00
fiumi di nuova musica
Menhir è finalmente suono!

a presto
New Landscapes

QUARTETTO

Cari amici, stiamo lavorando intensamente per il prossimo disco, tanta passione e fatica allo stesso tempo. Ma una delle fortune che abbiamo come musicisti è quello di stupirci ed emozionarci, talvolta inaspettatamente. Come è successo qualche giorno fa, durante una prova con Sergio Marchesini.

Stavamo verificando alcuni brani con l’aggiunta del suo bajan, la fisarmonica cromatica a bottoni. Ci conosciamo da tempo e abbiamo già collaborato in passato ma i nostri quattro strumenti dialogando assieme ci hanno sorpreso, trovando una nuova ampiezza sonora.
E’ stato chiaro per tutti che Sergio non sarebbe potuto essere esclusivamente un ospite prezioso.

Siamo sicuri di far felice chi ci segue e ci vuole bene dando una grande notizia: New Landscapes da qualche giorno è un quartetto, e Menhir verrà registrato con questa formazione:

Silvia Rinaldi (violino), Luca Chiavinato (oud, liuto barocco), Sergio Marchesini (bajan), Francesco Ganassin (clarinetto basso)

Quartetto! [NEWS]

Cari amici, stiamo lavorando intensamente per il prossimo disco, tanta passione e fatica allo stesso tempo. Ma una delle fortune che abbiamo come musicisti è quello di stupirci ed emozionarci, talvolta inaspettatamente. Come è successo qualche giorno fa, durante una prova con Sergio Marchesini.
Stavamo verificando alcuni brani con l’aggiunta del suo bajan, la fisarmonica cromatica a bottoni. Ci conosciamo da tempo e abbiamo già collaborato in passato ma i nostri quattro strumenti dialogando assieme ci hanno sorpreso, trovando una nuova ampiezza sonora.
E’ stato chiaro per tutti che Sergio non sarebbe potuto essere esclusivamente un ospite prezioso. Siamo sicuri di far felice chi ci segue e ci vuole bene dando una grande notizia: New landscapes da qualche giorno è un quartetto, e Menhir verrà registrato con questa formazione:
Silvia Rinaldi (violino), Luca Chiavinato (oud, liuto barocco), Sergio Marchesini (bajan), Francesco Ganassin (clarinetto basso)

Menhir

Dopo Rumors, Walking Sounds (in compagnia dell’Ensemble Mshakht) e L’ordine delle cose (di Sergio Marchesini, per la colonna sonora del film omonimo di Andrea Segre) il trio sta lavorando ad un nuovo progetto discografico!!

MENHIR sara’ il titolo della nuova produzione

Sostienila aderendo al crowdfunding:
http://www.musicraiser.com/projects/14325

New Landscapes sarà in studio di registrazione alla fine del mese di Maggio 2019 per registrare il prossimo lavoro discografico. La sede scelta per l’incisione è lo studio Artesuono, di Cavalicco (UD), ingegnere del suono Stefano Amerio.

Il trio intanto sta lavorando con attenzione e cura alla scelta e rifinitura del repertorio e del concept dell’album, che con ogni probabilità metterà l’accento sulla passione per la musica antica e per una nuova musica contemporanea. Ancora una volta il trio indaga la possiblità di andare oltre i confini dei generi musicali e dei periodi artistici.

Una delle suggestioni viene dalla lettura di Walkscapes di F. Careri: il menhir. “L’oggetto più denso di significato dell’età della pietra. Oggetto statico, guida e segnale, spazio da percorrere nell’era del nomadismo. Eretto in un territorio neutro, non riconducibile ad alcun villaggio. E’ un territorio in cui più popolazioni riconoscono una potente valenza simbolica”