002 Francesco

Francesco Ganassin, clarinetto basso

Clarinettista compositore, improvvisatore. La sua ricerca musicale si concentra sul dialogo tra tradizione e contemporaneità, sul rapporto tra scrittura ed improvvisazione, tra musica e paesaggio, tra musica e altre forme espressive (teatro, cinema, calligrafia, architettura, fiaba).

Da oltre vent’anni è al centro di esperienze di respiro internazionale con New Landscapes, Rituali, Radici, Eptagroove, Hattusha, Andrea Ruggeri Ensemble, Orchestra Popolare delle Dolomiti (di cui è direttore musicale ed arrangiatore dal 2011 al 2016),
Ottomani, Trio Adriatica, Calicanto (dal 2003), Tolga During Kilim Trio.

Tiene concerti in tutta Europa: Kaustinen Music Festival, Festival
Interceltico do Morrazo, Nuoro Jazz, Bergamo Jazz, Pisa Jazz Argini e
Margini, Segovia Folk, Tradicionarius Barcelona, Fira Mediterrania de
Manresa, Notte della Taranta, Trad.It! Groningen, Mandopolis, Middle East
Technical University Ankara, Corum Hittite University, Itinerari Folk, Aplec
Folk, Musikè, Musikfestspiele Potsdam Sanssouci, MITO, Biennale di Venezia,
e molti altri.

Ha all’attivo una trentina di pubblicazioni discografiche.

Nel 2005 con Calicanto si aggiudica il Prix Coup de coeur della
Academie Charles Cros di Parigi (pres. Henry Dutilleux) per il cd Isole senza
mar, inserito tra le 4 migliori produzioni di world music del 2005 sulla scena
mondiale. Nel 2010 con Eptagroove si aggiudica il Premio delle Arti (Afam –
MIUR) sezione jazz.

Compone ed esegue musiche di scena per il teatro (Giuseppe Battiston,
Laura Curino, Marco Baliani, Titino Carrara, Ermanno Cavazzoni, Vasco
Mirandola, Massimo Cirri, Mirko Artuso, Sandro Buzzatti, ecc.).
Suona clarinetti e fiati popolari per la colonna sonora del kolossal
“Dragon Blade”, di Daniel Lee, con Jackie Chan, John Cusack e Adrien Brody.