Dieci pezzi brevi ed un Preludio per il trio New Landscapes

New Landscapes presenta dieci brevi composizioni, scritte da Francesco Ganassin nel 2016, traduzioni in musica di haiku di Matsuo Bashō 松尾 芭蕉 (1644-1694), figura cruciale della poesia classica giapponese.

La cifra stilistica degli haiku di Basho è la leggerezza (karumi), soprattutto per la scelta di impiegare un linguaggio di uso quotidiano, rinunciando a qualsiasi forma di retorica, alla ricerca di una scrittura che nella sua brevità possa suggerire un’immagine, in un istante di illuminazione (satori).

Le sonorità proposte sono fuori dai generi e dai periodi della musica,
respirano la contemporaneità e attingono alla tradizione, cercano un dialogo tra Occidente ed Oriente, facendo tesoro delle esperienze culturali e musicali di ciascun componente dell’ensemble.

Ne emerge il legame profondo che unisce New Landscapes: la condivisione di un unico modo di concepire la musica alla ricerca di un suono e di un gesto equilibrati ed evocativi. Alla base del progetto c’è un orizzonte estetico comune, fondato sull’idea di una bellezza non esuberante, elegante, quieta.

Ama no gawa (F. Ganassin)

Cha no keburi (F. Ganassin)