004 Silvia

Silvia Rinaldi, violino

Veneziana appassionata delle arti, studia danza classica e jazz, si diploma in violino al Conservatorio “B. Marcello” di Venezia.

Suona con l’orchestra Haydn Philarmonica di Udine, con l’Orchestra d’Archi Italiana diretta da Mario Brunello e altre formazioni, ma la passione per la musica antica la spinge a dedicarsi alla specializzazione in violino barocco.

Entra successivamente a far parte dei più importanti Ensemble barocchi internazionali che la portano a numerose tournée, sia in Italia che all’estero.

Collabora con Europa Galante, diretta dal Maestro F. Biondi, Accademia Bizantina diretta da O. Dantone, Harmonices Mundi sotto la direzione di C. Astronio, Musica ad Rehnum diretta da J. Wentz, Modo Antiquo diretto da F.M. Sardelli suonando in teatri quali: l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma, Accademia Musicale Chigiana di Siena, Teatro Massimo di Palermo, Concertgebow di Amsterdam, Wiener Konzerthaus, Rikonsenter di Stoccolma, Museum of Contemporary Art di San Diego, Tel Aviv Museum of Art, Theatre des Champs-Elysees, Lincoln Centre di New York, per il Festival di Baalbeck in Libano, il Teatro Nacional de Saõ Carlos di Lisbona , il Carlsen Centre di Kansas City, il Boston Early Music Festival ed altri.

Nel 2005 si trasferisce in Francia dove collabora per più di due anni con Ensemble Matheus diretto da J.C. Spinosi, suonando sia nella sede dell’orchestra al Teatro Quartz di Saint-Nazare) e in Spagna (Bilbao, Madrid, Almeria e Girona).

Incide per le case discografiche Virgin Veritas, Dynamics, Deutsche Harmonia Mundi, Virgin Classic, Naive, Deutsche Grammophon.

Incide la colonna sonora del film diretto da Tinto Brass Tra(sgre)dire. Ha collaborato con l’Ensemble V-Vox e la mezzosoprano Vivica Genaux. E’ violino solista nel commento musicale di Edmund Kean (R.Fitz Simons, regia G. Zanetti, 2002), Traits et Portraits d’arbres (V.Bouchard, M.del Balzo, 2001), Arsenico e vecchi merletti (J.Kesselring, regia di G.Zanetti, 2000), S. Brigida – Ambasciatrice d’Europa (Ars Millennia, 2000), Fascisti (L.Trizio, regia di W.Manfré, 1993), tutti su musiche di Ottavio Sbragia. Suona in prima assoluta nel 2013 una composizione per quartetto d’archi e controtenore di Beckschaefer, a Venezia nella chiesa di San Rocco.